Capo Palinuro E L`antico Porto Di Molpa

Capo Palinuro E L`antico Porto Di Molpa
Le antiche macine di epoca greco-romana, gli edifici medievali, le rarità botaniche delle rupi costiere,gli strapiombi e la famosissima Grotta Azzurra, sono da visitare a Palinuro.

Frazione del comune di Centola, Palinuro oltre che per la selvaggia bellezza del territorio di Capo Palinuro, e’ famoso per le leggende che vi aleggiano.

A Capo Palinuro sono state trovate delle tombe risalenti al V sec. A.C. e dai reperti archeologici ritrovati si può capire come sia stato un punto strategico per l’insediamento di una colonia greca. La mitologia da un contributo fondamentale per Palinuro tanto che il nome deriva dal Nocchiero di Enea che sembrerebbe si fosse innamorato di una bellissima ragazza di nome Kamaratòn, costeggiando le coste del Cilento. Tale sentimento non era ricambiato dalle ragazza e Palinuro , disperato, la insegui nel fondo del mare dove perse la vita. Venere (Dea dell’amore), sdegnata del comportamento della ragazza la trasformò in roccia ( roccia su cui nasce l’attuale Paese di Camerata) condannandola così a guardare dall’alto dove morì Palinuro.

Palinuro oltre che per la mitologia e il mare, e’ importante anche per la macchia mediterranea, che tra mirto, ginestra ed erica fa spiccare la famosissima “Primula Palinuri” una rarità di fiore che nasce solo in questa zona. Tra l’altro, spingendosi nella valle del Mingardo, può essere visitato il borgo medioevale di San Severino.


In auto:
SS517 var, aut. A3 dir. Salerno, uscita Polla, proseguire sulla SS19 fino a destinazione. Tempo di percorrenza 58 min. Distanza 58,4 km

Offerte Esclusive

Alla scoperta del Cilento

Tariffe Speciali per Internet

Per conoscere la disponibilità, i prezzi e le caratteristiche, contattateci via email, telefono o compilando il modulo di richiesta.